i Vidiani vengono colpiti circa duemila anni
fa da una malattia terribile, conosciuta come "fagia", che distrugge
gli organi dei loro organismi.
I
Vidiani
di Franco Girò
Specie
umanoide nativa del quadrante Delta. Un tempo conosciuti come una società di
educatori, artisti ed esploratori, i Vidiani vengono colpiti circa duemila anni
fa da una malattia terribile, conosciuta come "fagia", che distrugge
gli organi dei loro organismi. Riescono a sopravvivere solamente grazie al trapianto
delle parti del corpo che rimpiazzano quelle devastate dalla malattia.
La continua battaglia contro questa terribile malattia ha profondamente alterato
il codice etico dei Vidiani e li ha condotti a compiere omicidi e rapimenti
senza provare alcun rimorso. Nonostante facciano largamente affidamento sugli
espianti da cadaveri, il loro bisogno di organi è così elevato che catturano
individui di altre specie come donatori involontari. Sebbene inizialmente avessero
tentato di utilizzare corpi morti, ora non si fanno scrupoli e rubano regolarmente
gli organi di esseri ancora in vita. Si sentono giustificati nelle loro azioni
poiché ogni vittima riesce a salvare una dozzina di ammalati.
Il perpetrarsi della
malattia consente alla Confraternita Vidiana di sviluppare una sofisticata tecnologia
medica per estendere la possibilità di trapianti tra specie diverse. Il valore
attribuito ai donatori è enorme: spesso vengono mantenuti vivi in prigionia
e i loro organi vengono espiantati a più riprese.
Un prigioniero Talassiano ha raccontato che i Vidiani hanno espiantato gli organi
dei 23 membri della sua navetta da trasporto per sei anni, cosa che ha permesso
probabilmente di salvare circa 300 vite vidiane. Sovente abbordano navi aliene
per procurarsi donatori involontari e, tramite dispositivi a forca che fungono
anche da scanner medici, riescono a rimuovere gli organi interessati in un attimo.
A causa della natura debilitante della fagia, usano spesso prigionieri in salute
per il lavoro pesante, prima di ucciderli per prelevarne gli organi.
Possono alterare a livello biochimico gli organi respiratori e dispongono di
tecnologie immunogenetiche avanzate. Sono in grado addirittura isolare ed estrarre
le sequenze di DNA.
Le banche dati vidiane contengono le cure per migliaia di malattie e patologie
ma, nonostante gli sforzi disperati in questa direzione, non sono ancora riusciti
a trovare una cura o un vaccino per la fagia.
Gli scienziati pensano
che il DNA Klingon possa fornire una soluzione, contenendo un gene in grado
di renderli immuni alla fagia, ma hanno avuto poche possibilità di studiarlo
da vicino.
Poiché nel quadrante delta l'unica parzialmente Klingon è B'Elanna Torres, uno
scienziato di nome Sulan riesce a rapirla per separare il DNA del capo ingegnere
della Voyager creando due individui distinti: uno totalmente umano e uno Klingon.
Nonostante la fuga di entrambe le donne, l'esperimento di Sulan è un successo
e riesce a dimostrare che la fisiologia Klingon è resistente alla fagia, aprendo
la strada per una possibile cura basata sull'integrazione di parte dei due filamenti
genetici.