"Principio di Equivalenza: gli effetti di un'accelerazione costante su un osservatore sono equivalenti a quelli di un campo gravitazionale uniforme sullo stesso osservatore supposto in quiete." (Albert Einstein)
Ultim'ora: Ernst Rasel, della Leibniz University di Hannover ha congelato quasi allo zero assoluto (-273,15°C) una nuvola di atomi di rubidio. A questa temperatura le particelle che compongono la materia iniziano a comportarsi come una specie di mega-atomo, un oggetto visibile ma con proprietà quantistiche, al confine tra fisica convenzionale e fisica dei quanti, chiamato condensato di Bose-Einstein. Lo scienziato ha chiuso questo superatomo lungo circa 1 mm dentro una capsula di 2 metri e ha fatto cadere il tutto da una torre di 146 metri costruita per esperimenti di questo tipo presso il Center of Applied Space Technology and Microgravity di Brema. Rasel e il suo team hanno ripetuto il test 180 volte e hanno appurato che durante la fase di caduta sul sistema quantistico non agisce altra forza che non sia quella di gravità.
- Sii marziano
http://beamartian.jpl.nasa.gov - Le mappe di Marte
http://www.mars.asu.edu/maps/?layer=thm_dayir_100m_v11 - Il nuovo trailer di Tron:legacy
http://www.youtube.com/watch?v=AyHMLisFlH8 - L'apocalisse simulato su Facebook
http://thecolony.discovery.com/
Lessico stellare: Luminosità assoluta (indipendenza dalla distanza dall'osservatore): sapendo la luminosità apparente di una stella e la sua distanza da noi, è possibile calcolare la sua luminosità assoluta portandola a una distanza standard (10 Parsec ovvero 32,6 anni luce) alla quale sono considerate poste tutte le stelle. Infatti se divido la m per la M ricavo la distanza della stella in Parsec.Il nostro sole ha m= -26,8 sembra cioè luminosissimo ma in realtà ha M pari a solo 4.9. La stella più luminosa sembra essere Sirio (m= -1,43) ma in realtà la sua M è uguale a solo 1,4. In realtà la stella più luminosa è Deneb che ha m=1,26 ma M= -7,2.