Ma il bello di Voyager sarà solo bello o avrà anche del sale in zucca? Andate a vedere com'era la situazione il 22 luglio 1999.
Chat con Robert Duncan McNeill, interprete di Tom Paris in Voyager, dallo Star Trek:
Continuum, presso gli studios dell Paramount, Hollywood. La chat è datata 22
luglio 1999. Marc Wade e Guy Vardaman sono gli ospiti della chat e l'interfaccia
con i fans.
ROBERT DUNCAN McNEILL - TOM PARIS IN VOYAGER
Wade:
Siamo onorati di avere come ospite... Robert McNeill! Robert interpreta Tom
Paris in Voyager, ma la sua prima uniforme l'ha indossata nel '92 per The Next
Generation, in cui ha interpretato il cadetto Nicholas Locarno nell'episodio
"The first duty".
Robert sta lavorando sul set di Voyager e anche se distiamo solo un centinaio di
metri, non riuscirà a raggiungerci in studio: sta aspettando la chiamata per la
prossima ripresa. Robert ha però acconsentito di rispondere alle vostre domande
per telefono, dalla sua roulotte, proprio fuori gli studi di ripresa.
McNeill:
Ciao! Ho 15 minuti prima della prossima ripresa: vediamo a quante domande riesco
a rispondere.
Domanda:
Ti dispiace che tendenze ribelli di Paris siano scomparse cosí presto dalla
serie?
Risposta:
All'inizio sí, ma il motivo per cui si decise di cambiare fu perchè in una
serie televisiva, infrangere le regole ogni episodio può diventare noioso.
Volevamo che Paris fosse piú eroico. Abbiamo cercato di incorporare un ribelle
in un eroe.
Domanda:
Ci sono voci che dicono che la relazione fra B'Elanna e Tom stia per finire. E
vero? E se è vero, perchè?
Risposta:
No, non credo che finirà. Credo che stiano smettendo di rappresentarla come una
specie di soap opera, ma non credo che ci stiano rinunciando. Siamo ancora molto
attivi fisicamente, non credo che avremmo problemi a continuare la relazione. Mi
fermo qui, altrimenti B'Elanna mi bastona.
Domanda:
Cosa pensa tua moglie della relazione fra Tom e B'Elanna sul set e cosa pensa di
te come interprete di quella relazione?
Risposta:
Lei conosce Roxann e il marito di Roxann, uno che potrebbe bastonarmi con
facilità, e per questo mia moglie è assolutamente tranquilla. Lui guida una
Harley come me e non voglio metterlo alla prova.
Domanda:
Dirigerai altri episodi di Voyager se ne avrai la possibilità? Come confronti
le esperienze di regista e di attore sullo stesso set?
Risposta:
Sí, mi piacerebbe dirigerne un altro ma la fila da fare è tanta. Dirigere
Voyager è molto piú stancante che recitarci. Gli episodi sono molto grandi,
sono piccoli film in miniatura e richiedono una notevole resitenza mentale ed
emotiva.
Domanda:
Mi chiedevo - e ti prego di non sentirti offeso - se quando reciti in Voyager
porti un parrucchino. I tuoi capelli sembrano cambiati da un po' di tempo a
questa parte.
Risposta:
NON E' un parrucchino, ma mi mettono tanta di quella lacca ed altre schifezze
assortite che potrebbe benissimo esserlo. Dopo il trattamento, i miei capelli
hanno vita propria. L'uso di questa quantità smodata di prodotti sui miei
capelli è stato materia di discussione negli anni. Lo pettinatura che ho adesso
nello show assomiglia di piú a quello che piacerebbe a me per Tom Paris, invece
della versione piú cotonata precedente.
Domanda:
Non vi confondete mai con cosí tanti Robert nel cast?
Risposta:
No, non fra di noi perchè rispondiamo a diversi soprannomi. Io sono Robbie,
Robert Picardo è Bob e Robert Beltran rimane Robert. Per noi non è un
problema, ma ogni volta che vogliamo prendere in giro degli ospiti sul set,
sfruttiamo il fatto che siamo tre Robert!
Domanda:
Vorremo sapere se hai degli antenati scozzesi, visto che il tuo cognome suona
molto scozzese.
Risposta:
Sí, sono uno Scozzo-Irlandese del Nord Carolina e sono stato in Irlanda, ma non
ancora in Scozia. Comunque sí, ho parte di sangue scozzese.
Domanda:
Ci sono centinaia di siti internet dedicati a te ed agli altri membri del cast,
e in alcuni si discute su chi sia il piú carino della serie. C'è qualche
rivalità sul set su chi ha piú le attenzioni femminili e se sí, chi sono?
Risposta:
Beh, sai, sono veramente dispiaciuto per gli atri maschi dello show... dovendo
essere confrontati con uno standard cosí alto come me.... Mi fanno pietà perchè
cercano disperatamente di avere le stesse attenzioni che ho io dalle donne...
sto scherzando ovviamente (risata). Non c'è rivalità. Io sono sposato e ho tre
bambini. Forse ci può essere qualcosa del genere fra i single, ma io sto seduto
in disparte e rido di loro e di tutte le loro donne.
Domanda:
Il regista di alcuni episodi è Anson Williams. E' lo stesso che faceva Potsie
in "Happy days"?
Risposta:
Sí, abbiamo avuto Potsie che dirigeva Star Trek.
Domanda:
Rispondi, perchè i fans muoiono dalla voglia di saperlo: praticamente tutti in
Voyager, incluse le donne, sono comparsi almeno una volta senza la maglietta
addosso, tranne te. Il massimo è stato una volta in cui ti si è visto con una
canottiera. Sei preoccupato di questa apparente discriminazione nei tuoi
confronti?
Risposta:
Beh, penso che si rendano conto che potrei mandare le folle in visibilio se mi
togliessi veramente la maglietta. In realtà non ci avevo mai fatto caso, forse
perchè sono modesto. Tendo ad essere abbastanza modesto e probabilmente per
questo non li ho mai incoraggiati a prendere una decisione in tal senso, anche
se sarei felice di fare qualsiasi cosa per il bene della serie. Andrei anche
allegramente nudo se ce ne fosse bisogno.
Domanda:
Cosa hai imparato dalle tue partecipazione come guest star in altre
trasmissioni, che ora applichi quando lavori con le guest stars in Voyager?
Risposta:
Non ci ho mai pensato, ma è un punto di vista interessante.
Credo che il nostro cast tratti chiunque in modo equo. Non ci sono
primedonne e credo che le nostre guest stars si siano sempre sentite a loro agio
e abbiano sempre parlato bene dell'esperienza sul set di Voyager. Cosí com'è
stato per la mia esperienza in TNG. Adesso stanno girando la scena senza di me
perchè non volevo deludervi in questa chat...
Wade:
Robbie sta andando alla sua roulotte. Gli hanno detto che è in pausa e non sarà
nella prossima ripresa.
Domanda:
Ci sono alcune scene escluse dagli episodi che tu speri vengano bruciate e mai
mostrate?
Risposta:
Probabilmente tutte. Ce n'è una dove mi brucio. Ce n'è una dove vengo
letteralmente bruciato mentre giravamo le scene con Capitan Protone che vola
nello spazio su un missile. Sono stato bruciato dalle scintille in ogni parte
delicata della mia anatomia.
Domanda:
La tua bellezza sbalorditiva ti è stata piú di aiuto o di ostacolo
nell'ottenere i ruoli che volevi in TV o nei film?
Risposta:
Grazie. Non so se la faccia che ho mi abbia aiutato o meno. So però che ho
sempre sperato di essere un bravo caratterista ed è difficile da ottenere
quando hai una faccia come la mia. Ho sempre voluto interpretare le parti degli
spostati... quello mi piacerebbe fare... i ruoli del drogato lurido e del
reietto. Ma è difficile per la gente vedermi in quel tipo di ruoli.
Domanda:
Le voci dicono che sul set tu sei il piú monello di tutti. E~R vero?
Risposta:
Sí. Accetto con orgoglio questo onore, sí.
Domanda:
Come ti sei sentito la prima volta che hai messo piede negli studi di Voyager?
Risposta:
Come se avessi appena messo piede su un treno ad alta velocità che era già
al massimo della potenza e sapessi che la strada da fare era ancora lunga. Era
una sensazione unica. Di molte serie televisive, quando le inizi, non hai mai
idea di come si svilupperanno e sono una specie di processo di apprendimento
attraverso cui tutti devono passare. Ma con Voyager sapevi già che era uno
spettacolo amato nel mondo intero e noi stavamo per mettere un piede dentro a
quella storia. E' stato emozionante, direi.
Domanda:
Mi chiedevo se per caso tu sapevi perchè molti membri dell'equipaggio adesso
si indirizzano a Janeway come "sir" [signore] e non come "Ma'am"
[signora] o capitano, come hanno fatto fino adesso [V stagione, NdT].
Risposta:
Non l'avevo notato. Credo che scambino gli appellativi senza una vera ragione.
Potrebbero essere gli sceneggiatori. Chiunque siano, ognuno ha un suo modo
preferito di indirizzarsi al capitano.
Domanda:
I tuoi figli sono già abbastanza grandi da guardare Star Trek? Se sí, gli
piace vederti sullo schermo?
Risposta:
No. Preferiscono Rugrats o Alex Mack o Nickelodeon oppure andare a vedere per la
decima volta Guerre Stellari. Per qualche ragione, quello che fa il babbo non è
mai interessante quanto il resto. L'hanno visto, ma tutta l'atmosfera dello
show è sminuita perchè sono abituati a vedermi mentre ci lavoro. E loro sono lí
che mangiano le loro ciambelle, la loro frutta e rovistano negli scatoloni degli
attrezzi di scena.
Domanda:
Cosa ne pensi del fatto che in Germania hanno cambiato doppiatore a Tom Paris
all'inizio della quinta stagione? Hai mai ascoltato gli episodi doppiati di
Voyager?
Risposta:
Non, non ho mai sentito la versione doppiata,, ma so che i colleghi lo ritengono
molto divertente. E' un po' come vedere ingigantite alcune caratteristiche
della propria voce. Mi piacerebbe sentirli. Nessuno ha una cassetta in piú?
Domanda:
Qual è la parte piú ardua nel recitare in Voyager?
Risposta:
Credo che sia quando recitiamo con effetti speciali che non vediamo, che siano
schermi blu di sfondo o qualsiasi altra cosa che non vediamo sul set.... noi
dobbiamo immaginare le scene reali e non è facile e anche vederne l'effetto
finale nell'insieme. Anche il "technobabble" come difficoltà non scherza.
Domanda:
Se potessi esaudire tre desideri, quali sarebbero?
Risposta:
Non credo che sia roba per internet...
Domanda:
Ti piace essere famoso?
Risposta:
Non mi sento cosí a mio agio per il fatto di essere riconosciuto o di essere
una "celebrità". Sono in imbarazzo se ricevo molte attenzioni in pubblico,
quindi direi che essere famoso non è qualcosa che ho cercato sin dall'inizio.
Quando però ti danno un buon tavolo al ristorante, allora mi piace essere una
celebrità.
Domanda:
Ti piace pilotare il Delta Flyer e da dove ha preso il nome?
Risposta:
Il nome Delta Flyer si rifà ad un aereo degli anno 40, seconda guerra modiale...
e sí, mi piace pilotarlo. E' molto piú interessante che pilotare i vecchi
shuttles.
Domanda:
Peccato che non ti possa chiedere di cantare attraverso internet, ma ci sono
voci che dicono che suoni uno strumento, la chitarra. E' vero?
Risposta:
Ho imparato a suonare la chitarra per uno spettacolo a Broadway, chiamato "Sei
gradi di separazione". Non suono molto bene la chitarra, ma so suonare un
po' il piano... molto ad orecchio. In genere suono il piano per cantare ma non
è che so suonare veramente. Una volta suonavo il piano e cantavo canzoni con
gli amici e anche adesso mi piace sedermi al piano ad una festa, o con gi amici,
o coi miei bambini e cantare tutti assieme. E~R molto bello. So suonare molto
meglio il piano della chitarra, anche se ho suonato un po~R di chitarra.
Domanda:Ho una domanda sugli attrezzi che usate nelle riprese, come phaser, tricoder
etc. Sono realistici al tatto, in peso e struttura o sono solo formine di
plastica vuote?
Risposta:La maggior parte di quegli aggeggi esiste in due versioni... una vuota
quando le riprese della telecamera non sono ravvicinate, molto leggera e che
sembra proprio finta. E poi c'è un'altra versione che ha le luci e serve
per le riprese da vicino. Queste versioni qui sono molto simili a quello che ci
si aspetterebbe. Hanno circa il peso di un cellulare. Ma io ho rotto cosí tanti
di questi tricoder ed altre cose che non me li fanno maneggiare molto spesso.
Domanda:
Quali erano le materie che ti piacevano di piú alle superiori? Eri un fan di
fantascienza prima di Star Trek?
Risposta:
Non ho mai guardato molta fantascienza da giovane. Mi piaceva molto "Lost in
space"... ero molto giovane... da adolescente mi piaceva
"Spazio 1999"... ma a parte queste due serie, non ho mai guardato
molta fantascienza. Le mie materie preferite erano... molti potrebbero pensare
che, visto che sono un attore, la mia materia preferita fosse l'inglese... ma
a me piacevano molto scienze, fisica e matematica. Mi piaceva anche letteratura
inglese... mi piace leggere. Ma fisica era la mia preferita.
Domanda:
Ti sei visto con qualcuno del cast in queste vacanze?
Risposta:
Mi sono incontrato in fretta con Robert Beltran, ma a parte quello, niente. Li
vedo alle conventions, ma il nostro cast è strano perchè andiamo d'accordo
meglio di qualsiasi altro gruppo che abbia mai conosciuto ma ci vediamo già cosí
tanto sul lavoro, che non ci vediamo anche fuori. Abbiamo le famiglie e cose del
genere, ma andiamo molto d'accordo.
Domanda:
Credi che vedremo mai un personaggio gay in Voyager?
Risposta:
Robert ed io abbiamo spinto molto con gli autori per un episodio gay... non so.
Non ne ho proprio idea! Non sono né uno scrittore né il produttore. Ho diretto
un episodio e avevo chiamato Scotto Thompson che è un gay dichiarato e lui è
stato magnifico e sono stato contento che sia venuto a recitare con noi. Credo
che - alla nostra maniera - affrontiamo ogni sorta di problemi e non so se Star
Trek sia il pulpito politicamente piú appropriato per fare comunicati, ma credo
che il tema della sessualità sia stato esplorato molte volte in Star Trek e
vorrei vederlo esplorato ancora.
McNeill:
Ora devo andare al lavoro. Grazie per essere stati con me e ci sentiamo alla
prossima.
Da Webtrek Italia n. 19 aprile 2001, Marianna